Workshop: Viaggiamo tre volte

frcordella writing by the seaside

Diario di viaggio: viaggiare tre volte

Il workshop di scrittura di viaggio che trasforma ogni partenza in una storia da raccontare

Viaggiamo tre volte: prima, durante e dopo

Un workshop di scrittura di viaggio per trasformare luoghi, dettagli e ricordi in parole.

Organizziamo il viaggio, sogniamo i luoghi che visiteremo, scattiamo fotografie. Poi partiamo, osserviamo, camminiamo, assaggiamo, incontriamo. E infine torniamo a casa, spesso con centinaia di immagini nello smartphone e ricordi che rischiano di rimanere lì.

Ma un viaggio non finisce quando torniamo.

Possiamo viaggiare tre volte: quando immaginiamo e prepariamo la partenza, quando siamo dentro l’esperienza e quando la ricordiamo.

Questo workshop di scrittura creativa e diario di viaggio nasce per esplorare proprio questi tre momenti.

Attraverso esercizi di freewriting, osservazione e journaling, impareremo a raccogliere dettagli, atmosfere, immagini e sensazioni e a trasformarli in parole.

Non serve “saper scrivere”. Serve solo la voglia di guardare un po’ più attentamente.

Il metodo: viaggiamo tre volte

Il workshop dura 2 ore ed è pensato sia per chi ama scrivere durante i viaggi, sia per chi vorrebbe semplicemente imparare a conservare i propri ricordi in modo più personale.

Non lavoreremo soltanto sul viaggio già fatto. Esploreremo tre modi di viaggiare attraverso la scrittura.

01 — Prima di partire: Il viaggio che immaginiamo

Ogni viaggio comincia prima della partenza.

C’è un luogo che ci aspetta, ma anche il luogo che immaginiamo nella nostra testa: aspettative, curiosità, desideri, domande.

Nella prima parte del workshop useremo la scrittura per esplorare il viaggio prima del viaggio.

Attraverso semplici esercizi di freewriting lavoreremo su:

  • ciò che immaginiamo di trovare;
  • i luoghi che desideriamo conoscere;
  • le aspettative e le curiosità;
  • le domande con cui partiamo;
  • ciò che vogliamo osservare durante il viaggio.

Scopriremo come una pagina bianca possa diventare una sorta di mappa personale della partenza.

02 — Durante il viaggio: Il viaggio che viviamo

Quando siamo in viaggio, spesso cerchiamo di fotografare tutto. Ma una fotografia non cattura necessariamente il rumore di una strada, l’odore di una panetteria, la luce di una certa ora, una frase ascoltata per caso o la sensazione di essere completamente fuori dalla propria routine.

In questa parte sperimenteremo piccoli rituali analogici di scrittura di viaggio, facili da utilizzare anche durante una vacanza.

Impareremo a fermarci e raccogliere:

  • dettagli apparentemente insignificanti;
  • suoni, odori e sensazioni;
  • persone e incontri;
  • parole ascoltate per caso;
  • immagini e scene quotidiane;
  • atmosfere e particolari di un luogo.

L’obiettivo non è scrivere un diario perfetto.

È imparare a osservare meglio.

Perché quando prestiamo attenzione a un luogo, spesso lo viviamo anche più intensamente.

03 — Dopo il viaggio: Il viaggio che ricordiamo

Poi torniamo. Le valigie vengono disfatte, le fotografie rimangono nello smartphone e la vita quotidiana ricomincia.

Ma è proprio qui che può iniziare un altro viaggio: quello della memoria.

Nell’ultima parte del workshop torneremo su un viaggio già fatto — anche un weekend, una gita o una piccola fuga — utilizzando fotografie, ricordi e dettagli come punti di partenza per la scrittura.

Attraverso esercizi guidati scopriremo come:

  • riattivare un ricordo attraverso un’immagine;
  • trasformare una fotografia in una scena;
  • raccontare un luogo attraverso i sensi;
  • recuperare emozioni e dettagli dimenticati;
  • andare oltre il semplice resoconto di ciò che è successo.

Non cercheremo di raccontare tutto il viaggio.

Cercheremo invece quel dettaglio capace di farlo rivivere.

01 — Prima di partire: Il viaggio che immaginiamo

Ogni viaggio comincia prima della partenza.

C’è un luogo che ci aspetta, ma anche il luogo che immaginiamo nella nostra testa: aspettative, curiosità, desideri, domande.

Nella prima parte del workshop useremo la scrittura per esplorare il viaggio prima del viaggio.

Attraverso semplici esercizi di freewriting lavoreremo su:

  • ciò che immaginiamo di trovare;
  • i luoghi che desideriamo conoscere;
  • le aspettative e le curiosità;
  • le domande con cui partiamo;
  • ciò che vogliamo osservare durante il viaggio.

Scopriremo come una pagina bianca possa diventare una sorta di mappa personale della partenza.

02 — Durante il viaggio: Il viaggio che viviamo

Quando siamo in viaggio, spesso cerchiamo di fotografare tutto. Ma una fotografia non cattura necessariamente il rumore di una strada, l’odore di una panetteria, la luce di una certa ora, una frase ascoltata per caso o la sensazione di essere completamente fuori dalla propria routine.

In questa parte sperimenteremo piccoli rituali analogici di scrittura di viaggio, facili da utilizzare anche durante una vacanza.

Impareremo a fermarci e raccogliere:

  • dettagli apparentemente insignificanti;
  • suoni, odori e sensazioni;
  • persone e incontri;
  • parole ascoltate per caso;
  • immagini e scene quotidiane;
  • atmosfere e particolari di un luogo.

L’obiettivo non è scrivere un diario perfetto.

È imparare a osservare meglio.

Perché quando prestiamo attenzione a un luogo, spesso lo viviamo anche più intensamente.

03 — Dopo il viaggio: Il viaggio che ricordiamo

Poi torniamo. Le valigie vengono disfatte, le fotografie rimangono nello smartphone e la vita quotidiana ricomincia.

Ma è proprio qui che può iniziare un altro viaggio: quello della memoria.

Nell’ultima parte del workshop torneremo su un viaggio già fatto — anche un weekend, una gita o una piccola fuga — utilizzando fotografie, ricordi e dettagli come punti di partenza per la scrittura.

Attraverso esercizi guidati scopriremo come:

  • riattivare un ricordo attraverso un’immagine;
  • trasformare una fotografia in una scena;
  • raccontare un luogo attraverso i sensi;
  • recuperare emozioni e dettagli dimenticati;
  • andare oltre il semplice resoconto di ciò che è successo.

Non cercheremo di raccontare tutto il viaggio.

Cercheremo invece quel dettaglio capace di farlo rivivere.

Perché scrivere un diario di viaggio?

Perché ricordare non significa soltanto conservare fotografie.

Scrivere ci permette di rallentare, osservare e dare un significato personale a ciò che viviamo.

Il diario di viaggio può diventare uno spazio per:

osservare — accorgersi di ciò che normalmente passa inosservato.

ricordare — conservare atmosfere e sensazioni, non soltanto informazioni.

rielaborare — dare una forma alle esperienze dopo essere tornati.

connettersi — entrare in relazione con un luogo e con il proprio modo di attraversarlo.

La scrittura diventa così uno strumento di slow travel: un modo per viaggiare con maggiore attenzione e presenza.

Un workshop per chi…

  • ama viaggiare ma torna a casa con centinaia di fotografie e pochi ricordi scritti;
  • vorrebbe iniziare un diario di viaggio ma non sa da dove partire;
  • cerca nuovi esercizi di journaling;
  • ama scrivere durante le vacanze;
  • vuole trasformare vecchi ricordi di viaggio in racconti;
  • è interessato alla scrittura creativa e al freewriting;
  • vuole sperimentare un modo più lento e consapevole di scoprire i luoghi.

Non è richiesta alcuna esperienza precedente di scrittura.

Cosa faremo in 2 ore

Prima

  • Immaginare il viaggio Scrittura intuitiva, aspettative, desideri e domande prima della partenza.

Durante

  • Abitare il viaggio Esercizi di osservazione e journaling per raccogliere dettagli, sensazioni e atmosfere mentre siamo in un luogo.

Dopo

  • Ricordare il viaggio Fotografie, memoria e freewriting per trasformare un’esperienza passata in una nuova storia.

Online o al parco?

Il workshop può essere seguito online oppure in presenza, all’aperto al parco.

La versione al parco aggiunge un quarto elemento al metodo: il luogo stesso diventa parte dell’esperienza.

Scriveremo osservando ciò che abbiamo intorno, sperimentando direttamente alcuni esercizi di attenzione e raccogliendo dettagli dal paesaggio.

Un piccolo assaggio di quello che significa viaggiare con lo sguardo.

Cosa portare

  • un quaderno;
  • una penna;
  • il tuo smartphone;
  • alcune fotografie di un viaggio recente o passato;
  • curiosità;
  • voglia di osservare.

Se partecipi al workshop al parco, porta anche qualcosa su cui sederti.

Il viaggio non finisce quando torni a casa.

Forse, semplicemente, cambia forma.

Prima lo immaginiamo.
Poi lo viviamo.
Infine lo ricordiamo.

E ogni volta possiamo tornare a viaggiare attraverso le parole.

Diario di viaggio

AL PARCO – Workshop di scrittura creativa — 2 ore

In presenza al parco

  • Quando: 5 settembre 2026 (10-12)
  • Dove: Türkenschanzpark nei pressi della Aussichtsturm Paulinenwarte im Türkenschanzpark
  • Come arrivarci: Google Maps
  • Early Bird: Le prime 5 persone iscritte pagano 21,50 euro
  • Biglietto standard: 31,50 euro

(in caso di maltempo, potrai usare il biglietto per l’incontro online il 19/09/2026 dalle 10 alle 12)

ONLINE – Workshop di scrittura creativa — 2 ore

Online

  • Quando: 19 settembre 2026 (10-12)
  • Dove: online
  • Come arrivarci: comodamente dalla tua cucina, dopo aver preparato un caffé o la bevanda che ti accompagnerà durante il workshop
  • Early Bird: Le prime 5 persone iscritte pagano 21,50 euro
  • Biglietto standard: 31,50 euro